Biografia

Un collezionista lombardo conosciuto a livello internazionale di varie motociclette, maggiormente di Harley-Davidson e ne possiede una importante collezione.

Damiano Roncaglioni (nato il 16 marzo) è un collezionista lombardo conosciuto a livello internazionale di varie motociclette, maggiormente di Harley-Davidson e ne possiede una importante collezione.

La passione per le due ruote di Damiano Roncaglioni va ben oltre il semplice hobby: è diventata una vera e propria arte.

Riconosciuto a livello internazionale come uno dei più raffinati collezionisti di motociclette, Roncaglioni ha saputo trasformare la sua dedizione in un percorso di eccellenza che attraversa i confini europei.

La sua collezione non si limita a motociclette storiche e rare che ha saputo scovare e acquisire negli anni. Ciò che lo distingue davvero è la sua capacità visionaria: collaborando con un preparatore di fiducia, ha dato vita a motociclette uniche, alcune progettate e realizzate completamente a mano.

Ogni motocicletta studiata da Roncaglioni è il risultato di un dialogo creativo tra la sua visione estetica e l’esperienza artigianale del suo collaboratore.

Questi gioielli meccanici non sono rimasti chiusi in garage: hanno calcato le pedane dei più prestigiosi concorsi europei, conquistando diversi premi “Best of Show” in varie città del continente. Ogni riconoscimento testimonia non solo la qualità tecnica delle realizzazioni, ma anche l’originalità del concept e l’attenzione maniacale per ogni dettaglio.

La sua figura rappresenta l’incontro perfetto tra passione autentica, competenza tecnica e sensibilità artistica, incarnando quello spirito motociclistico che sa coniugare tradizione e innovazione.

La prima Harley-Davidson Fat Boy silver, esemplare prima serie di un modello prodotto da Harley-Davidson di grande successo, entra in casa Roncaglioni nel 1990 a seguito della passione del padre. La motocicletta è tutt’ora con lui, gelosamente conservata.

La sua passione lo porta a ideare e far costruire o modificare diverse motociclette Harley-Davidson, marchio americano del quale è maggiormente appassionato, e partecipare a diverse manifestazioni, anche internazionali, vincendo diversi premi per la qualità e la creatività delle sue particolari motociclette.

Roncaglioni inizia partecipando al Salone internazionale della moto a Milano, nell’anno 2003, ricevendo l’invito ad esporre uno dei primi esemplari in Italia della motocicletta Buell XB9R, marchio americano al tempo distribuito da Harley-Davidson. La motocicletta di Roncaglioni si distingue per una personale e particolarissima customizzazione. Roncaglioni viene citato in un articolo dedicato dal quotidiano il Corriere di Brescia.

Successivamente Roncaglioni partecipa a diverse edizioni della manifestazione Motor Bike Expo, la rinomata e principale esposizione di moto internazionale che si svolge a Verona, ricevendo diversi riconoscimenti regolarmente pubblicati sulle maggiori riviste di motociclette del settore. Anche alcune riviste di tendenza del settore lusso si interessano a Damiano Roncaglioni, pubblicando diverse interviste e articoli redazionali.

Quella volta a Bonneville!

Lakester Special 1677 — La Moto da Record di Damiano Roncaglioni.

La Lakester Special 1677 è la moto da competizione di Damiano Roncaglioni: livrea racing bianca, motore Harley-Davidson V-twin, sospensioni Öhlins. Una macchina costruita per andare forte, non per piacere agli altri.

Ci sono moto che nascono per essere ammirate. E poi ci sono quelle che nascono per correre. La Lakester di Damiano Roncaglioni appartiene alla seconda categoria — senza se e senza ma.

Il numero 1677 campeggia sul codone bianco come una dichiarazione d’intenti. La livrea racing — bianca, con le inconfondibili strisce rosse e blu — non è una scelta estetica: è il linguaggio universale della velocità, lo stesso che parla dai paddock di mezzo mondo. Niente cromature, niente dettagli superflui. Solo quello che serve per andare forte.

Il cuore è un V-twin Harley-Davidson lasciato volutamente a vista, imponente e sincero nella sua meccanica dichiarata. Attorno, una ciclistica costruita per la performance: forcella rovesciata con cartucce Öhlins, ammortizzatore posteriore Öhlins, cerchi blu da competizione, pneumatici racing. L’adesivo Mike’s Speed Shop e la sigla MPS-PG1350 raccontano di una moto omologata per gareggiare in una classe specifica — quella dei grandi lanci cronometrati, dove l’unico giudice è il cronometro.

Roncaglioni non si è limitato a costruirla. L’ha portata in pista. Perché una moto così non si colleziona. Si usa.

Durante l’anno 2022, sulla base di una Harley-Davidson Sportster dell’anno 1992, Roncaglioni realizza con l’aiuto del suo preparatore la bellissima GP16 ispirata al mondo delle corse, ricevendo il premio nelle Top20 della rivista LowRide Magazine al Motor Bike expo di Verona.

GP16 — La Special Harley-Davidson
di Damiano Roncaglioni.

Scopri la GP16, la moto custom su base Harley-Davidson Sportster ideata da Damiano Roncaglioni e realizzata con
Gallery Motorcycles.

C’è un numero che per Damiano Roncaglioni non è mai solo un numero: il sedici. È un segno di riconoscimento, una firma silenziosa che accompagna ogni sua creazione. E la GP16 non fa eccezione.

Presentata al Motor Bike Expo di Verona nel gennaio 2022, questa special su base Harley-Davidson Sportster small block nasce da una visione precisa: portare l’anima della competizione dentro una moto costruita a mano, pezzo per pezzo, con la stessa cura di chi non distingue tra arte e meccanica.

Il progetto — ideato e disegnato da Roncaglioni, realizzato da Mirko Perugini di Gallery Motorcycles — è un esercizio di coerenza stilistica e artigianato d’eccellenza. La scocca è in alluminio battuto a mano. Il forcellone, lo scarico e le piastre sono realizzati in pezzo unico. La sella è opera artigianale di Luca Ronzoni. Ogni componente racconta una scelta, non un compromesso.

A completare il quadro, una selezione di partner tecnici tra i migliori del settore: Andreani Group, Scalvini Racing, Pachera STG, Officine Meccaniche Stucchi. Niente sulla GP16 è lasciato al caso.

Il risultato è una moto dalle forme inusuali e dai richiami sportivi dichiarati, capace di imporsi in un panorama affollato di stili e linguaggi diversi.

Al Bike Show della rivista Lowride è entrata nella TOP 20. Ma chi l’ha vista dal vivo sa che certi numeri raccontano solo una parte della storia.

 

Nell’anno 2023, Roncaglioni, ispirato all’esperienza avuta nell’anno 2012 quando ha partecipato alla Speed Week a Bonneville (Utah), ha progettato e realizzato con il suo preparatore, la motocicletta “Babayaga” ricevendo il premio Best of Show al Motor Bike Expo di Verona.

Babayaga — La Special di Damiano Roncaglioni | Motor Bike Expo 2023

scopri Babayaga, la moto custom firmata Damiano Roncaglioni presentata al Motor Bike Expo 2023. Una special pluripremiata realizzata con il supporto di Gallery Motorcycles, Termignoni, Pachera STG e altri maestri dell’eccellenza italiana.  

C’è chi costruisce moto. E c’è chi le sogna prima ancora di disegnarle, che sceglie ogni componente come se fosse l’ultimo dettaglio di un’opera d’arte. Damiano Roncaglioni appartiene alla seconda categoria — e Babayaga ne è la prova più eloquente.

Presentata all’edizione 2023 del Motor Bike Expo di Verona, Babayaga è una special che ha saputo fermare il pubblico e conquistare la giuria: una moto che ha fatto letteralmente incetta di premi, riconoscimento raro anche per chi, come Roncaglioni, ha già abituato il settore a un livello altissimo.

Il progetto porta la firma visionaria di Roncglioni, che non si limita a commissionare: ideazione, design e selezione dei partner sono il cuore del suo metodo. A tradurre quella visione in metallo e meccanica ci ha pensato una squadra di eccellenze assolute: Gallery Motorcycles di Mirko Perugini — responsabile tecnico di fiducia — affiancato da Termignoni Exhaust, Pachera STG, Lorenzo Dossena e Luca Ronzoni, solo per citarne alcuni.

Il risultato è una moto che non si dimentica facilmente. Babayaga non è una special che cerca il consenso facile: è una dichiarazione di intenti, l’ennesima dimostrazione che qualità costruttiva e personalità visiva non sono mai in contraddizione.

 

Nell’anno 2024, dopo un profondo studio con il suo preparatore durato sei mesi, Damiano Roncaglioni ha progettato e realizzato la motocicletta “Goddess of Speed” una motocicletta con telaio custom, caratterizzata da un design completamente personalizzato. Tutti gli elementi principali che la caratterizzano, telaio, manubrio e forcella Springer, sono stati realizzati su misura con saldature perfettamente levigate. Il motore è un Evolution 1340cc, scelto per l’anniversario dei 40 anni della sua produzione. Appositamente “lavorato” e “invecchiato” per adattarsi al look della moto. Questo risultato conferisce alla motocicletta un autentico carattere Vintage, nonostante la sua realizzazione contemporanea.

Il progetto riscuote un notevole successo. La Goddess of Speed, presentata per la prima volta durante l’evento Hog National Rally a Senigallia, si è aggiudicata il premio “Best of Show” consegnato direttamente dalla Signora Karen Davidson a Damiano Roncaglioni e al suo preparatore.

 

Durante la stessa settimana, Roncaglioni e il suo preparatore si sono recati a Lione, per partecipare all’esposizione internazionale Festival Hangar Zero dove ha nuovamente conseguito il premio “best of Show”. La “Goddess of Speed” si è inoltre aggiudicata il primo posto al Custom Bike Show all’Evento Italian Bike Week a Lignano Sabbiadoro (UD).

La “Goddess of Speed” è stata pubblicata su diverse riviste di settore e di tendenza e sono stati scritti diversi articoli e copertine con interviste dedicate a Damiano Roncaglioni.

La “Goddess of Speed” rappresenta un omaggio al pilota americano Joe Petrali, figura storica delle corse, e al leggendario circuito delle Bonneville Salt Flats, in Utah, dove ancora oggi si sfidano i record di velocità terrestre. Non lontano nell’anno 2012 Damiano Roncaglioni stesso ha partecipato alla “Speed Week” a Bonneville ad un record di velocità, con una sua Harley-Davidson e la sua squadra tecnica. L’evento è stato raccontato in una intervista a Roncaglioni sul quotidiano Corriere della Sera.

Dopo il successo ricevuto con la Goddess of Speed, Damiano Roncaglioni e il suo preparatore iniziano a lavorare ad un nuovo progetto: la bellissima “Lucifer”.

Lucifer nasce come una moto da corsa degli anni 40, con il nome che rende omaggio al mondo delle corse di Harley-Davidson, ed in particolare alla “Lucifer Hammer” degli anni 70, con l’obbiettivo di combinare elementi del passato e del presente con soluzioni moderne.

La motocicletta è stata ideata e disegnata da Roncaglioni e realizzata dal suo preparatore di fiducia, che ha sapientemente combinato la sua preparazione tecnica con dettagli significanti. la scelta del motore è stata di una Harley-Davidson VLA 750 del 1942, completamente modificato per le competizioni. Roncaglioni ha personalmente scelto tutte le componentistiche utilizzate per la realizzazione della motocicletta.

La “Lucifer” è stata presentata ufficialmente per la prima volta al Motor Bike Expo nel 2025 a Verona, dove Roncaglioni e il suo preparatore si sono aggiudicati il prestigioso titolo di “King of Custom” affermando l’eccezionale qualità del lavoro artigianale di Damiano Roncaglioni e del suo preparatore.

Dopo solo due settimane, Lucifer riscuote il premio “Best of Show” durante l’esposizione internazionale di Lione (Francia) al “Salon de 2 Roues”.

Diverse riviste di settore, anche internazionali, si sono interessate alla moto Lucifer, scrivendo articoli, dedicando copertine e interviste a Roncaglioni e al suo preparatore.

Nel mese di maggio 2025, il preparatore di Roncaglioni ha partecipato, durante l’Euro Festival Harley Owners Group al Custom Bike Show di Port Grimaud (Francia) aggiudicandosi il secondo posto nella categoria Radical Custom.
Durante l’evento Italian Bike Week di Lignano Sabbiadoro (UD) nel mese di maggio 2025 “Lucifer” di Roncaglioni è stata selezionata dalla giuria internazionale ricevendo il premio AMD World Championship of Custom Bike Building, il mondiale del Magazine Britannico American Motorcyle Dealer.

Nel giugno 2025, Roncaglioni e il suo preparatore hanno attraversato i confini nazionali per raggiungere Medulin, in Croazia, dove si è tenuto il prestigioso Hog National Rally. L’occasione ha visto la partecipazione della loro creazione d’eccellenza, la Lucifer, al Custom Bike Show nella storica cittadina di Pula.

Il talento e la maestria artigianale di Damiano Roncaglioni e il suo preparatore hanno trovato nuovamente un riconoscimento internazionale. La Lucifer si è aggiudicata il titolo di “Best in Show”, confermando la sua posizione di eccellenza nel panorama delle motociclette custom. Un risultato che testimonia non solo la qualità del lavoro svolto, ma anche la continuità di un percorso di successi che caratterizza questo sodalizio.

Il momento culminante della cerimonia di premiazione ha visto la consegna del riconoscimento da parte del Sig. Bill Davidson, figura di spicco del settore, che ha voluto onorare personalmente Damiano Roncaglioni e il suo preparatore, apponendo la propria firma autografa direttamente sul serbatoio della Lucifer. Un gesto che trasforma la motocicletta non solo in un’opera d’arte meccanica, ma anche in un pezzo da collezione di inestimabile valore.

Questo nuovo traguardo consolida la reputazione internazionale della Lucifer e del suo creatore, proiettando il made in Italy, per primo consolidato durante il Motor Bike Expo di Verona a gennaio, nel firmamento delle eccellenze motoristiche mondiali.

 

 

 

Nel settembre 2025 Damiano Roncaglioni partecipa insieme al suo preparatore all’evento Eternal City di Roma, aggiudicandosi il premio Best of Show. Nel novembre dello stesso anno, all’evento Rombo di Tuono di Brescia, Lucifer – la moto costruita da Gallery Motorcycles su progetto di Damiano Roncaglioni – conquista l’ambito primo posto al Campionato Italiano Costruttori, oltre al titolo Best of Show e a un premio nella categoria Freestyle.

 

Nel dicembre 2025 Damiano Roncaglioni e Gallery Motorcycles sono stati invitati in Giappone per partecipare all’evento mondiale “33th Hot Rod e Custom Show” che si è tenuto a Yokohama, organizzato da Mooneyes. Hanno esposto, con uno stand dedicato, la bellissima “Lucifer”, sono stati premiati per la partecipazione all’evento con un Award HCS2025. Un grande riconoscimento per il custom italiano!

 

L’Omaggio di Damiano Roncaglioni alle Corse Harley-Davidson. Verona, Motor Bike Expo 2026. C’è un momento, nell’evoluzione di ogni costruttore, in cui la tecnica si fonde con la visione. E quando questo accade davanti agli occhi di migliaia di appassionati, nasce qualcosa di straordinario. È quanto successo al Motor Bike Expo di Verona, dove Damiano Roncaglioni e Gallery Motorcycles hanno alzato il velo su NIKE – La Dea della Vittoria.

Il Richiamo delle Origini

Non serve essere cultori della mitologia per comprendere la forza evocativa di questo nome. Nike, la divinità greca che incarnava il trionfo, vive oggi nelle linee di una moto che guarda al passato glorioso delle corse Harley-Davidson. Quelle competizioni dove i piloti sfidavano i limiti della
meccanica e del coraggio, scrivendo le pagine più epiche della storia a due ruote.

L’Arte della Sottrazione

In un settore dove spesso si pecca di eccesso, Damiano Roncaglioni e il suo preparatore di fiducia Mirko Perugini hanno scelto la via più complessa: l’essenzialità. Ogni componente di NIKE racconta una storia di scelte ponderate, di dettagli che celebrano l’autenticità delle board track racer, reinterpretati con quella sensibilità contemporanea che distingue i veri maestri della artigianalità.

Il risultato? Una motocicletta che non urla, ma sussurra. Che non si impone, ma conquista.

Il Verdetto di Verona

Il pubblico e la stampa specializzata hanno parlato chiaro. Best of Show della Premium Selection al Motor Bike Expo 2026: un riconoscimento che vale più di mille parole. Ma non è finita qui. I riconoscimenti di Custom Bike Magazine, Moto.it e Kustom World hanno confermato ciò che era evidente già al primo sguardo: NIKE non è solo una moto, è uno spettacolo!

Il Mistero

In un’epoca dove ogni bullone viene documentato sui social, dove il making-of conta quanto il prodotto finito, Gallery Motorcycles ha scelto una strada diversa. Hanno mantenuto il riserbo, coltivato l’attesa, alimentato la curiosità. E hanno dimostrato che, nel mondo del custom, il mistero possiede ancora un potere magnetico inalterato.

NIKE è la prova vivente che quando passione, tecnica e visione si incontrano, il risultato trascende la semplice somma delle parti. È questo il
vero significato della vittoria.

Un Dream Team di Artigiani

Dietro NIKE non c’è solo la visione di Roncaglioni e l’abilità di Perugini. Il progetto ha radunato alcuni dei nomi più prestigiosi della customizzazione italiana ed europea. La verniciatura porta la firma di MX Gullone di MS Artix, maestro indiscusso del pennello che ha saputo tradurre in colore l’anima racing della moto.

Le parti speciali sono opera di FG Racing Parts e Pachera STG, specialisti che hanno forgiato componenti su misura dove funzione ed estetica si fondono perfettamente. I cerchi Jonich Wheels garantiscono quella leggerezza e robustezza che le competizioni d’epoca richiedevano, mentre la sella artigianale di LR Leather completa il quadro con un pezzo unico di selleria, dove ogni cucitura racconta ore di lavoro manuale.

Verona, Motor Bike EXPO — Un incontro internazionale attorno a Nike

Tre sguardi, una sola protagonista. Damiano Roncaglioni, Mirko Perugini e Michael Lichter si sono ritrovati al Motor Bike EXPO di Verona, davanti allo stand Harley-Davidson, per immortalare Nike, la dea della vittoria: la moto pluripremiata firmata Roncaglioni, un board-track racer dalle linee scultoree, tra dettagli cromati, motore a vista e il color petrolio che ne esalta il carattere.

Ad accompagnare l’obiettivo, uno dei nomi più autorevoli della fotografia motociclistica mondiale: Michael Lichter, da oltre quarant’anni voce narrante per immagini della cultura custom e biker americana, curatore di mostre storiche e collaboratore di testate e brand di riferimento a livello internazionale. La sua presenza a fianco di Roncaglioni e Perugini non è solo un incontro tra professionisti, ma un vero e proprio sigillo di riconoscimento per un progetto che ha saputo conquistare pubblico e critica, consacrando Nike come una delle opere più rappresentative del custom made in Italy.

 

HOG SPRING RALLY SENIGALLIA 2026 – Un nuovo capitolo di eccellenza

La primavera 2026 si apre con un riconoscimento straordinario per Damiano Roncaglioni. Ieri, nella suggestiva cornice di Piazza Garibaldi a Senigallia, in occasione dello Spring Rally organizzato dall’HOG — Harley Owners Group di Harley-Davidson — il Custom Bike Show ha incoronato Nike, La Dea della Vittoria con il prestigioso premio Best of Show.

Un riconoscimento doppio, anzi. Perché accanto al verdetto della giuria, è arrivato anche il People’s Choice Award, il premio assegnato direttamente dal pubblico: il voto autentico di chi la passione per le due ruote la sente sulla pelle.

La motocicletta, frutto della straordinaria sinergia creativa tra Damiano Roncaglioni e Mirko Perugini di Gallery Motorcycles, ha saputo conquistare tanto gli occhi degli esperti quanto il cuore della gente. Un risultato che parla di visione, artigianato e quella rara capacità di trasformare il metallo in emozione.

I premi sono stati consegnati personalmente da Karen Davidson e dal Signor Francesco Vanni, (EMEA managing director) a suggellare un momento destinato a restare nella storia del custom italiano.

Ma c’è un gesto che, più di ogni trofeo, rimarrà impresso nella memoria di Damiano Roncaglioni: Karen Davidson ha apposto la propria firma sul serbatoio di Nike. Un sigillo personale, intimo e spontaneo, che trasforma una motocicletta già straordinaria in un pezzo di storia.

A lei va il ringraziamento più speciale di Damiano — per aver riconosciuto nell’opera non solo la qualità di un lavoro, ma l’anima di chi lo ha creato.